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QUESITI IN MATERIA PREVIDENZIALE - INCONTRO CON I FUNZIONARI DELL'ENPAM 

L'incontro organizzato dall'Ordine dei Medici e Odontoiatri di Gorizia si terrà presso la sede dell'Ordine (via Brigata Casale 19/b -Gorizia) MERCOLEDI' 14 MAGGIO 2014 dalle ore 15.00 alle 19.00 e GIOVEDI' 15 MAGGIO dalle ore 9.00 al termine delle richieste.

Due postazioni telematiche con filo diretto con l'ENPAM e tre funzionari sono a disposizione degli Iscritti per qualunque quesito in materia previdenziale. Sono previsti 15/20 minuti a disposizione per ogni appuntamento.

Per concordare l'orario di appuntamento è obbligatoria la preiscrizione alla segreteria dell'Ordine al numero 0481/531440.

GOVERNO CLINICO

ATTENZIONE!! Il corso FAD-Blended organizzato in formazione residenziale dall'Ordine dei Medici di Gorizia che doveva tenersi il 10 MAGGIO 2014, per motivi organizzativi E' STATO SPOSTATO A SABATO 24 MAGGIO 2014 dalle ore 9.00 alle 14.00 presso l'Auditorium del P.O. S.Polo di Monfalcone.

 Il superamento del corso dà diritto a 20 C.F. ECM Nazionale 2014. La partecipazione è gratuita per Medici, Odontoiatri, Infermieri professionali.

E' obbligatoria la preiscrizione alla segreteria dell'Ordine con richiesta via e-mail (ordmedgo@libero.it) o via Fax (numero 0481-534993). E' stato richiesto l'anticipo della Guardia Medica alle ore 8.00.

D.LGS. 19/14. PREVENZIONE DELLE FERITE DA TAGLIO O DA PUNTA NEL SETTORE OSPEDALIERO E SANITARIO:

 In allegato troverete la Comunicazione n. 27 della FNOMCeO che fa il punto della situazione.


RACCOMANDAZIONI CLINICHE IN ODONTOSTOMATOLOGIA 

Giovedì 20 marzo u.s. sono state presentate presso il ministero della Salute a Roma, le Raccomandazioni cliniche in Odontostomatologia. Giunge finalmente a compimento il lavoro svolto in grande spirito di sintonia e di collaborazione fra tutte le componenti della professione odontoiatrica e il Ministero della Salute.
L'Università, la Commissione Albo Odontoiatari della FNOMCeO, le Società Scientifiche, le Associazioni sindacali hanno dimostrato di poter raggiungere questo grande risultato facendo sempre prevalere le ragioni della collaborazione per il perseguimento di un importante obiettivo comune.
Le Raccomandazioni cliniche costituiscono un importante strumento per il miglior svolgimento della Professione garantendo la piena tutela della salute dei pazienti oltre ad essere un utile ausilio per le questioni sempre più complesse concerneneti il contenzioso per colpa nell'esercizio professionale.

Di seguito troverete le Linee Guida

APPELLO IN DIFESA DEL FUTURO DEGLI STUDENTI ASPIRANTI SPECIALIZZANDI IN MEDICINA

Gentili Presidenti degli OMCeO Provinciali,
con la presente abbiamo il piacere di sottoporre alla Vostra attenzione la petizione “APPELLO IN DIFESA DEL FUTURO DEGLI STUDENTI ED ASPIRANTI SPECIALIZZANDI IN MEDICINA” che ha l’obiettivo di trovare una soluzione urgente al gravissimo disallineamento tra il numero di medici neolaureati e le possibilità che il sistema destina loro per la formazione post laurea.
Trovare subito i fondi per far specializzare i giovani medici italiani è necessario ed urgente non solo per il futuro di questi professionisti ma, soprattutto, per garantire agli Italiani la possibilità di essere adeguatamente curati nel prossimo futuro!
Infatti, di fronte ad una stima di almeno 9.000 candidati (6.700 neolaureati, a cui devono aggiungersi quanti non hanno avuto accesso al post laurea nei precedenti anni accademici), il contingente di contratti di specializzazione attualmente finanziabili dal Governo Italiano non raggiungerà nella migliore delle ipotesi le 3.500 unità, a cui devono aggiungersi circa 900 borse di studio per la formazione specifica di medicina generale. Il quadro tenderà a peggiorare nei prossimi anni in ragione dell’incremento progressivo degli accessi a medicina registratosi negli ultimi anni, senza l’adeguamento del capitolo di spesa sulla formazione medica post laurea: in assenza di interventi urgenti, migliaia di giovani professionisti e, in prospettiva, migliaia di studenti in medicina, formati con fatica ed a caro prezzo dalle università italiane, saranno condannati all’emigrazione forzata o alla disoccupazione!
Non risolvere questo problema rappresenta un atto di grande miopia, un enorme spreco di risorse pubbliche, di talenti e un regalo ai nostri competitori internazionali.
Il comitato promotore dell'Appello ha preso iniziativa da un gruppo di studenti di Medicina uniti nel "Comitato Nazionale Studenti in Medicina per la Ri-FORMAzione" di neolaureati nel "Comitato Aspiranti Specializzandi".
L'iniziativa ha da subito registrato il sostegno e l'adesione del “Coordinamento Liste per il Diritto allo Studio" e dell'“Associazione Italiana Giovani Medici - SIGM” (www.giovanemedico.it).
Il promuovere pubblicamente la sottoscrizione di questo appello è indispensabile per segnalare la situazione di grave incertezza che riguarda la formazione medica specialistica di migliaia di giovani formati a spese dello Stato Italiano e delle rispettive famiglie. Vi chiediamo pertanto di sottoscrivere l'appello on line, pubblicato a link in calce alla presente e di diffonderlo tra gli iscritti del Vostro OMCeO, se lo riterrete opportuno, nonché di darci un cortese riscontro dell'avvenuta sottoscrizione, rispondendo alla email presidente@giovanimedici.com.
Distinti saluti.
Walter Mazzucco

MEDICI COMPETENTI. LE RISPOSTE DEL MINISTERO ALL'ISTANZA DI INTERPELLO DELLA FNOMCEO

 Di seguito troverete la Comunicazione n. 25 della FNOMCeO recante le risposte della Commissione Interpelli del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali all'istanza di interpello della FNOMCeO circa l'interpretazione dell'art. 25, comma 1 lett. a, del D. Lgs. 81/2008.

Diritto Sanitario

CORTE DI CASSAZIONE - PENALE: Nessuno sconto al medico "distratto": 

La sentenza n. 4985/2014 della IV sezione della Cassazione penale, espone chiaramente i doveri del medico e quali sono le responsabilità condivise. Ma veniamo ai fatti: una donna di 24 anni al terzo mese di gravidanza muore per un coma gravidico dopo essersi rivolta al proprio ginecologo che, dopo una visita cui furono eseguiti esami da cui emerse un valore del glucosio di gran lunga superiore a quello normale, decise di non eseguire alcuna terapia. Dopo il perdurare della nausea e del vomito, il medico dispose il ricovero della paziente nella clinica privata in cui prestava servizio, dove la sottopose a nuovi esami che evidenziarono valori di glucosio elevatissimi. E ancora una volta decide di non avviare alcun intervento. Dopo tre giorni la situazione precipitò con delirio, quindi stato comatoso con il test glicemico che schizzò a un valore altissimo. Venne disposto l'immediato ricovero presso un ospedale pubblico per un grave coma diabetico. Poco dopo la paziente morì.
Le motivazioni: I giudici di merito hanno ritenuto accertata la responsabilità colposa di tutti i medici e del primario per non aver diagnosticato una patologia facilmente individuabile, omettendo così i trattamenti necessari che sicuramente l'avrebbero salvata. Secondo i singoli medici, i giudici di merito non avrebbero esaminato le singole condotte ritenendoli tutti colpevoli allo stesso modo. In particolare, per la difesa il primario avrebbe avuto un ruolo limitato in quanto aveva lasciato la clinica prima dell'aggravamento e durante quei giorni era stato impegnato in numerosi interventi. In realtà - spiega la sentenza - dalla ricostruzione dei fatti è emerso che sebbene il primario fosse entrato in relazione con la paziente non aveva visionato la cartella clinica poiché nessuno l'aveva compilata. La cartella fu infatti compilata tre giorni dopo il ricovero, quando la situazione era già precipitata. Prima di allora nessuna annotazione, nessuna documentazione che potesse servire per orientare l'attività terapeutica. Il reparto, affermano con durezza i giudici «non costituiva di fatto una compagine di sanitari ma il luogo di copresenza di medici che erano delle monadi senza, quindi, che avvenisse alcun consulto o si esplicasse alcuna cooperazione. Questo spiega il fatto che la paziente sia stata lasciata in balia delle cure inappropriate di uno dei medici, mentre gli altri sanitari e il primario si disinteressavano al caso». Ma il primario - ricorda la Cassazione - «era tenuto a ruolo di supervisione nei confronti degli altri terapeuti presenti nel reparto, anche quando i pazienti erano a essi affidati. È evidente che, dovendo supervisionare, non ci si può passivamente affidare ma occorre instaurare un rapporto critico-dialettico con gli altri sanitari, tanto più quando il caso si rivela per qualunque ragione di problematica risoluzione». Nessuna attenuante, dunque, anche se il danno è stato risarcito e se ai familiari della donna è stata pagata dalla società assicuratrice una somma cospicua. Perché nella fattispecie non c'è stata soltanto una «gravissima imperizia» ma qualcosa di più: «Il disinteresse sostanziale nei confronti della sorte della vittima». Un distacco imperdonabile per un medico.

CORTE DI CASSAZIONE: Sospensione cautelare e radiazione dall'Albo. Calcolo dei termini. 

Il fatto
l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino veniva a conoscenza del fatto che nell'anno 1995 un medico iscritto era stato sottoposto a procedimento penale, insieme ad altri pubblici dipendenti, per concussione, corruzione ed abuso di atti d'ufficio; l'Ordine prendeva atto inoltre che con sentenza del Tribunale di Torino successivamente passata in giudicato il sanitario era stato condannato a tre anni undici mesi e venti giorni di reclusione ed all'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.
Nell’anno 2003 la Commissione Medica, viste le sentenze di condanna e la misura interdittiva, deliberava la sospensione di diritto dall'esercizio della professione e l'attivazione dei relativi accertamenti disciplinari; il sanitario proponeva ricorso alla CCEPS che lo respingeva.
Successivamente interveniva la radiazione dall'Albo Provinciale dei Medici Chirurghi che non veniva impugnata.
Nel 2010 il medico faceva istanza di reiscrizione nell'Albo, e il Consiglio dell'Ordine respingeva la richiesta in quanto il sanitario aveva dichiarato di non aver ancora ottenuto la riabilitazione (successivamente pronunciata dal Tribunale competente), e che ad ogni modo dalla data della radiazione non era ancora decorso il termine previsto.
Profili giuridici
La possibilità di scomputare dal termine quinquennale previsto per la reiscrizione la durata del periodo di sospensione dall'esercizio della professione subito dal medico prima della radiazione è esclusa in radice dalla evidenziata diversità delle due sanzioni, aventi presupposti e finalità diverse.

CORTE DI CASSAZIONE - PENALE: Morte del congiunto - risarcito solo il danno da perdita di chance.
Il fatto
La madre ed i fratelli di una paziente, deceduta per arresto cardiocircolatorio, hanno citato in giudizio i sanitari dell'Ospedale presso cui veniva curata per una cardiomiopatia ipocinetico-dilatativa, in quanto, nonostante le risultanze clinico-strumentali, non le avevano impiantato, diversi mesi prima, il presidio di devices ICD+CRT, in grado di evitare l'arresto circolatorio.
Profili giuridici
Il giudice, pur avendo accertato la colpa medica per il ritardo nell’intervento, non ha accolto la richiesta di risarcimento del danno per la perdita della congiunta, ritenendo non sussistente il nesso di causalità, poiché una corretta esecuzione della prestazione, non avrebbe comunque impedito l'evento con certezza, né alla stregua di un giudizio di maggior probabilità, ma solamente ridotto il rischio che si verificasse. Tuttavia, ha chiarito che vi è certamente stata, a seguito dell'errore medico, una lesione della chance di potere evitare il decesso e poter convivere ancora con il proprio congiunto; tale danno va risarcito in via equitativa, indipendentemente dalla dimostrazione che la concreta utilizzazione della chance avrebbe presuntivamente determinato la consecuzione del vantaggio, essendo sufficiente anche la sola possibilità di conseguirlo.

Area formativa

STATI GENERALI DELLA SALUTE
Il convegno organizzato dal Ministero della Salute si terrà l'8 e il 9 aprile 2014 presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma

GESTIONE DELLE SITUAZIONI DI LUTTO E PERDITA: STRATEGIE PER I PROFESSIONISTI SANITARI, LE PERSONE ASSISTITE E LE FAMIGLIE.
Il Convegno si terrà il 16 aprile 2014 a Bolzano- sede Format Alto Adige.

IL CIBO QUESTO SCONOSCIUTO.

Il Convegno organizzato dall'AMEC si terrà il 26 e il 27 aprile 2014, dalle ore 10.00 presso l'Albergo Al Caneo - Punta Sdobba - Grado (GO).

INTERNATIONAL CONFERENCE. THE DOCTOR'S WORKING FEATURES IN EUROPE.

 Il Convegno organizzato dalla Fems in collaborazione con ANAO ASSOMED, AAROI EMAC, SNR, Associazione sindacale ANPO si terrà l'8 maggio 2014 presso l'Aula Magna dell'Università degli Studi di Trieste - polo didattico di Gorizia, via Alviano, 18.

IV INTERNATIONAL CONGRESS OF GERIATRICS AND GERONTOLOGY 

Il Convegno organizzato da Sanicademia si terrà a Venezia dal 7 al 10 maggio 2014.

Via Brigata Casale, 19/B - Gorizia
Tel. +39 0481 531440 - Fax +39 0481 534993
Codice Fiscale: 8000150310
ordmedgo@libero.it - info@ordinemedici-go.it
PEC: segreteria.go@pec.omceo.it

Attualità

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GOVERNO CLINICO

Il corso FAD-Blended organizzato in formazione residenziale dall’Ordine dei Medici di Gorizia si terrà SABATO 24 MAGGIO 2014 dalle ore 9.00 alle 14.00 presso l’auditorium del P.O. S.Polo di Monfalcone. Il superamento del corso dà diritto a 20 C.F. ECM Nazionale 2014.

Eventi

Stati generali della salute
(Auditorium Parco della Musica - Roma, 8 e 9 aprile 2014)
Gestione delle situazioni di lutto e perdita: strategie per i professionisti sanitari, le persone assitite e le famiglie
(Bolzano - Sede Format Alto Adige, 16 APRILE 2014)
IL CIBO QUESTO SCONOSCIUTO
(Albergo Al Caneo - Punta Sdobba - Grado (GO), 26 e 27 APRILE 2014 ore 10.00)
LE CURE PALLIATIVE TRA ETICA E BISOGNI
(Loreto - Ancona, 24 Maggio 2014)
I fattori umani nella sicurezza dei pazienti
(HOTEL TERME MARINE LEOPOLDO II - MARINA DI GROSSETO, 29 MARZO 2014 DALLE 9.00 ALLE 14.00)

Bollettini

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Bollettino 2/2012

Consulta o scarica il Bollettino n. 2 del 2012

cop_1_2012

Bollettino 1/2012

Consulta o scarica il Bollettino n. 1 del 2012

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