Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri della Provincia di Gorizia

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Ex parlamentari a dirigere le ASL?

La Fnomceo punta il dito su un nuovo rischio di sudditanza politica

La notizia, apparsa in questi giorni in sordina, riveste invece un'estrema rilevanza. Con un colpo di mano, sono stati varati due commi all'interno della legge n, 43 del 1 febbraio 2006, quella che disciplinera' le professioni sanitarie non mediche, creando almeno sei nuovi Ordini professionali.
Infilati all'ultimo momento, permetteranno che, a dirigere un'azienda ospedaliera, possa ora essere  chiamato un ex senatore, un ex deputato, o anche solo un ex consigliere regionale. E se si tratta di un medico, sara' esonerato dalla Formazione continua: ecco confezionato ad hoc un incarico di "riserva" per eventuali parlamentari non rieletti.
"Al di la' di qualsiasi altra considerazione - ha dichiarato Aristide Paci - bisogna evitare con ogni mezzo che, in un'Azienda sanitaria, ci sia commistione tra politica e gestione. La Fnomceo - ha continuato il presidente della Federazione - su questo argomento ha sempre avuto le idee chiare: il ruolo gestionale deve essere affidato a chi ne ha le competenze". Come dire: basta con la lottizzazione della Sanita' che di certo non giova alla salute dei cittadini.
I due commi sono stati aggiunti all'articolo 2 di tale legge, laddove si definiscono i Requisiti per l'iscrizione ai nuovi Albi. Proprio in questa sezione, vengono in sostanza modificati, i precedenti requisiti per accedere alla carica di Direttore Generale di un'azienda sanitaria, disciplinati dal Decreto legislativo 502 del 1992.
"Questa operazione - ha dichiarato infine Paci - rischia di esporre il sistema sanitario, gia' peraltro provato, al rischio di un'ulteriore sudditanza ai partiti e, per quanto ci riguarda, non ci fermeremo alle sole dichiarazioni di principio ma cercheremo di affermare con forza una separazione netta tra la gestione di un'azienda particolare - come e' quella santaria - e le scelte di politica sanitaria che spettano, ovviamente, alla Politica."